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Il Kastro

 

  • La Hora con il KastroLa Hora con il Kastro
La città vecchia di Naxos è una fortezza veneziana, che è stata costruita nel corso del 13° secolo, esattamente nel 1207, dal sovrano di Naxos, Marco Sanudo. È situata in posizione elevata al punto da essere denominata "Acropoli di Naxos". La fortezza, un tempo aveva una muraglia interna ed una esterna. Oggi sono visibili solo alcuni resti del muro interno e sono le case che sono state costruite in seguito a fare da cinta. Nella città castello si accede attraverso la Paraporti che si trova a sud o attraverso la Trani Porta che si trova a Nord. Da questo momento ci immergiamo nella storia con le vecchie case padronali sopra le cui porte campeggiano le insegne dei casati nobiliari. All'entrata della Trani Porta, troviamo un'incisione verticale che rappresenta la misura veneta dell'epoca che serviva ai mercanti per misurare le varie stoffe che portavano alle nobildonne del luogo.

Un tempo, la fortezza aveva 12 torri. Oggi ne è rimasta solo una, quelli dei Crispi, dal nome degli ultimi duchi dell'isola. E' conosciuta anche come Castello di Glezos, dal nome degli ultimi proprietari, i quali la regalarono allo Stato greco che la restaurò e la trasformò in museo bizantino. 

All'interno della fortezza, le strade e le vie si muovono in tutte le direzioni e attraverso i vicoli e le alte case è spesso facile non capire la propria ubicazione. Fortunatamente la segnaletica è buona, soprattutto per il Museo Archeologico, che è conosciuto come uno dei musei più importanti delle isole Cicladi.

La sua posizione è all'interno di un edificio che originariamente era la Scuola Commerciale. In questo museo troviamo l'Archivio storico di Naxos, i reperti archeologici trovati durante gli scavi nella Chora e nell'isola, una Collezione Cicladica, dove l'elemento dominate è il marmo, a testimoniare la presenza nassese già nel terzo millennio a.C. , una Collezione Micenea proveniente dalla grande città micenea rivenuta nell'abitato di Grotta. 

Quindi, troviamo la Capella Kasatza, che si dice fosse la cappella di Marco Sanudo, la quale contribuì con gli ex-voto dei fedeli alla fondazione della Scuola Commerciale; la Scuola Monastero delle Orsoline, che funzionava regolarmente dal 1739, oggi acquisita dallo Stato, dove vi si svolgono manifestazioni culturali;
i resti del Palazzo di Marco Sanudo; 
il Palazzo Vescovile Cattolico e la Cattedrale Cattolica, con il pavimento in marmo dove si notano le lastre sepolcrali con le insegne delle famiglie cattoliche più importanti dell'isola.

 

 

 
  • Entrata casa Barozzi con stemmaEntrata casa Barozzi con stemma
  • Resti Palazzo Marco SanudoResti Palazzo Marco Sanudo
  • Scorcio su cattedrale cattolicaScorcio su cattedrale cattolica

  • Entrata Torre CrispiEntrata Torre Crispi
  • Via del KastroVia del Kastro
  • Verso Torre CrispiVerso Torre Crispi

  • Interno Palazzo CrispiInterno Palazzo Crispi
  • Pozzo interno Torre CrispiPozzo interno Torre Crispi
  • Interno Palazzo CrispiInterno Palazzo Crispi

  • ParaportiParaporti
  • Kastro visto dal bassoKastro visto dal basso
  • Museo bizantinoMuseo bizantino

  • Stemma casatoStemma casato
  • Monastero OrsolineMonastero Orsoline
  • BassorilievoBassorilievo