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I Kouroi

 

  • Kouros ApollonasKouros Apollonas
La terra di Naxos è particolarmente ricca in marmo di buona qualità, il quale è soggetto, ancora ai giorni nostri, assolutamente intensivo e lo si può notare osservando la cava che si trova sul monte nelle vicinanze di Kynidaros. Questo marmo non è utilizzato solo a Naxos e in tutta la Grecia, ma è anche esportato in Europa e in America. Lo stesso avveniva nell'antichità. La gente di Naxos è stata la prima ad introdurre l'ampio uso di questo nobile materiale nell'architettura e nella scultura. I loro artigiani, a partire da queste cave di superficie, operavano a Naxos, a Delos, ad Atene, in Beozia e in molte altre aree remote. Sono stati pionieri nello sviluppo dell'architettura monumentale e della scultura in marmo greco tra il settimo e sesto secolo avanti Cristo. I manufatti acquistavano la loro forma primitiva nella cava e per evitare danni dovuti alla movimentazione venivano ultimati presso la loro destinazione finale. Il trasporto dalla cava veniva fatto con l'ausilio di corde e slittini in legno, facendoli scivolare sopra del pietrisco di marmo di risultanza. Incidenti durante queste procedure, potevano capitare, specialmente se si trattava di soggetti grandi e fragili. In quel caso, i manufatti venivano abbandonati nella cava. Un altro motivo per il loro abbandono poteva essere la scoperta di difetti nel marmo, la cancellazione di un ordine o eventuali eventi politici.

Kouros di Apollonas
Il Kouros di Apollonas, detto anche il colosso di Dioniso, è una grande statua incompiuta di marmo grigio, alta 10,70 m e del peso di circa 80 t. Si trova in una vecchia cava vicino ad Appolonas, a nord di Naxos. Appartiene al periodo arcaico nella Grecia antica ed è datata a cavallo tra il sesto e settimo secolo avanti Cristo. Si trova in una delle più antiche cave di marmo di tutta la Grecia. Si tratta di una cava di superficie notevole per gli strati di roccia. La statua è stata tagliata direttamente nella roccia, sdraiata sulla schiena, purtroppo incompiuta. A metà tra la parte posteriore del Kouros e la roccia, risulta visibile un foro rettangolare che era destinato a contenere le travi in legno per le sollevamento. Si possono notare altresì, la testa provvista di barba e orecchie, un accenno di capelli, le braccia scolpite in maniera rudimentale e l'inizio della formazione di piedi. I Kouros, dovrebbero rappresentare degli eroi, sotto forma di giovani uomini nudi. Questo invece, rappresenta un uomo anziano con la barba col braccio destro angolato. Per questi motivi, è stato associato al dio Dioniso.

  • Kouros ApollonasKouros Apollonas
  • Kouros ApollonasKouros Apollonas
  • Kouros ApollonasKouros Apollonas

Kouros nel Giardino di Flerio
Il Kouros di Flerio è una statua alta 4,7 m, di marmo bianco e giace nel cortile del giardino di Flerio, vicino a Melanes. Il peso dovrebbe essere compreso tra le 5 e le 7 t. Questo, a differenza di quello di Apollonas, rappresenta come tutti i Kouroi, un giovane uomo nudo con le braccia affiancate al corpo. I piedi risultano mancanti e si presume si siano staccati durante il trasporto. Datato tra gli settimo al sesto secolo avanti Cristo è la controparte maschile del personaggio femminile, la Koren.

  • Kouros FlerioKouros Flerio
  • Kouros FlerioKouros Flerio
  • Kouros FlerioKouros Flerio

 
Secondo Kouros di Flerio nella cava antica
A Flerio troviamo un secondo kouros a poca distanza dal primo. Raffigura un giovane uomo nudo alto 5,5 m in posizione frontale. Il volto, così come i polpacci sono stati portati via. I piedi che sono esposti a poca distanza, denotano l'evidenza di una rottura in fase di trasporto. Infatti, una recente indagine, ha dimostrato i piedi appartengono allo stesso blocco di marmo. La scultura è stata abbandonata in una fase avanzata dei lavori. Anche se ha elementi provenienti dalle prime fasi della scultura greca, la caduta dei capelli sulle spalle, la sua particolare raffinatezza e la posizione frontale la fanno risalire alla prima parte del sesto secolo avanti Cristo. Le proporzioni, il contorno fluido e l'assenza di carnalità indicano lo stile caratteristico degli scultori di Naxos.
 
  • Secondo KourosSecondo Kouros
  • Secondo KourosSecondo Kouros
  • PiediPiedi