GITA A PLATEIA SYNTAGMA
Riprendendo il nostro percorso in metropolitana, seguendo le indicazioni che portano alla linea per l'areoporto (Doukissis Plakentias), la stazione successiva è Syntagma ed è anche la meta della nostra gita. La stazione si trova a tre piani sottoterra e al piano superiore si può notare il muro altissimo che conserva sottovetro tutti gli strati archeologici che gli operai hanno dovuto perforare, spingendosi, in un viaggio nel tempo e sottoterra, fino al secondo millennio prima di Cristo. Per esempio, quel tubo di terracotta davanti al quale i viaggiatori passano frettolosi, faceva parte dell'acquedotto costruito dai Pisistratidi, i tiranni di Atene, nel VI secolo a.C.. Un'opera idraulica imponente, che convogliava in città le acque delle sorgenti del fiume Ilisso, sul monte Imetto.
Uscendo ci si riversa nel Syntagma square, una grande piazza con una fontana centrale il cui nome significa costituzione. In questa piazza si sono verificati i più grandi avvenimenti della storia greca.
Alle nostre spalle, una scalinata di marmo ci porta verso il palazzo del Parlamento (Vouli) e la prima cosa che notiamo sono gli "euzoni" (le guardie di stato), in gonnellino e babbucce con il fiocco che marciano, per la gioia dei turisti, ad ogni cambio di guardia davanti alle scritte in greco antico incise nel marmo che celebrano la gloria dei tempi di Pericle. Quindi se ne stanno immobili a custodire la tomba del milite ignoto.
Prendendo invece la Ermou street, la strada pedonale diametralmente opposta al palazzo del Parlamento, si ritornerà verso Monastiraki ed a metà strada ci si imbatterrà in una chiesa bizantina del XI secolo, la Kapnikarea, dedicata all'imperatrice Irene.
Video tratto da YouTube che mostra il cambio della guardia al Parlamento























