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T R I P O D E S /  V I V L O S

Τρίποδες - Βίβλος

Tripodes

  • TripodesTripodes
Tripodes, il villaggio dei mulini a vento.

Da uno sguardo dato dalla strada sulla collina dove sono arroccati i mulini, sembra di vedere un quadro dipinto. Il villaggio è situato nella parte sud ovest dell'isola, di passaggio per le spiagge di Pirgaki, Aliko, Kastraki e naturalmente la spiaggia adiacente di Plaka. Il villaggio è anche molto conosciuto per la sua storia, l'ospitalità dei residenti, i monumenti archeologici come Paliopyrgos di Plaka, la cappella di Ag. Matthaios, la vergine Maria Tripodiotissa, il Stayropigi, Plaka. A Tripodes accadde la stessa cosa che capitò nella maggior parte di Naxos. Inizialmente un antico sito di Tripodes sembra fu esistito nei pressi della spiaggia di Plaka e lo deduciamo dai resti della vecchia torre di Plaka e dal vecchio tempio di Ag. Matthaios. In seguito, a causa del terrore e delle devastazioni che procuravano i pirati, il sito fu spostato verso l'interno, mentre l'attuale insediamento fu definito negli anni della dominazione dei franchi. Diventò quindi uno dei più grandi villaggi di Livadi col nome di Biblos o Tripodes. Il nome è connesso con la fiaba della torre di Plaka o Paliopyrgos.

Secondo la favola, il vecchio re di Naxos fece una scommessa con due giovani uomini. Il più capace tra i due avrebbe avuto in sposa la sua unica figlia. La scommessa consisteva nella costruzione di una torre e di un acquedotto che portasse l'acqua da Kampones alla Chora. Le due opere dovevano essere eseguite in un giorno. I giovani si misero d'accordo su chi dovesse eseguire un lavoro o l'altro. Ultimarono il lavoro poco prima di sera e raggiunsero il palazzo del re entrambi nello stesso tempo. Combatterono e rimasero uccisi a vicenda. La principessa, addolorata per la perdita dei due giovani, fece giuramento di vivere nella torre e di affidarsi all'oracolo. La sera si sedeva su uno sgabello con tre gambe e osservava le stelle. Quando spuntava l'alba, andava al villaggio e raccontava a ciascuno degli abitanti le cose che sarebbero successe nella loro vita. Un giorno, la torre crollò e la principessa scomparve. Gli abitanti trovarono solo lo sgabello a tre piedi e da allora decisero di chiamare il villaggio Tripodes. In seguito, sopra questo sgabello, scrissero gli incontri della prima comunità in un libro (vivlio) e da allora chiamarono il villaggio Biblos.

Nel 1836, Naxos è stata divisa in cinque comuni. Uno di questi è Biblos che comprende i villaggi Glinado, Agersani, Tripodes Sagri, Potamia e Melanes. Dal 1912 è sede della comunità Tripodes-Biblos che oggi conta 807 residenti permanenti (censimento 2001) e si occupa di agricoltura e turismo.

All'inizio del villaggio, la Tripodiotissa (dedicata alla vergine Maria) accoglie il visitatore. Secondo la tradizione, la Signora (vergine Maria), indicò il luogo dove avrebbe voluto fosse costruita la sua Chiesa. Un giorno, gli abitanti iniziarono a costruire una Chiesa nel punto preciso dove si trova Trio, ma il mattino seguente trovarono la Chiesa crollata. Videro quindi il bagliore di una candela nel posto dove ora è ubicata la Chiesa. Scavarono e trovarono l'icona della vergine. Nei tempi passati questa Chiesa aveva la funzione di monastero. Dai segni presenti si può dedurre che la Chiesa è del sedicesimo secolo mentre nel "ypoga" (seminterrato) c'era una scuola fino alla fine degli anni 50. Si tratta di un tempio a doppio corridoio. Le campane hanno ancora bisogno di tre uomini per essere suonate la domenica e, in particolare alla festa della novena della vergine Maria che si tiene il 23 agosto. Iin quel giorno, i locali e i visitatori provenienti da Atene la onorano con litanie in tutto il villaggio. La celebrazione prosegue nel borgo del villaggio dalla sera fino al mattino seguente.

Il 26 luglio si celebra invece, Ag. Paraskevi presso la cappella della vergine Maria a Plaka dove si accendono candele. I locali la venerano il giorno seguente astenendosi dal lavoro per onorarne la memoria.

Il 14 settembre si celebra la festa di Stayropigi nell'omonima cappella appena fuori il villaggio sulla strada per Kastraki. È una cappella tutta bianca situata accanto a platani, oleandri e salici. Nei tempi passati dal sottosuolo uscì l'acqua, e da quel che si dice, era acqua santa. In estate, la vegetazione e le rose che crescono nell'area emanano un profumo inconfondibile.

Il villaggio è bello in tutte le stagioni con il bianco delle case, i monumenti, l'ospitalità degli abitanti, i negozi, gli alberghi ma anche attraverso gli usi, i costumi e le tradizioni.

 

 

  • TripodiotissaTripodiotissa
  • MuliniMulini

  • Ag. NektariosAg. Nektarios
  • Torre PlakaTorre Plaka